La narrazione musicale
2026

Ci sono tante vie per incontrare un libro o una storia e portarli con sé,
ELISABETTA GARILLI
scoprendo la melodia nella lettura e l’espressione dei ritmi che naturalmente interpretiamo leggendo. Nel narrare ad alta voce tutte le dinamiche musicali vengono incontrate, le storie diventano musica.
La curiosità alimenta il desiderio di conoscere e insegnare. Non ci sono formule magiche: la paura di non essere all’altezza fa parte del cammino, in Musica è indubbio che il momento della pratica possa metterci in discussione come insegnanti, ma senza la pratica la via della comprensione rimane incompleta; la paura per molti diventa l’ostacolo più grande, dovremmo trasformarla in creazione e farla diventare nostra alleata. Tardare «il provare», l’applicazione effettiva dell’insegnamento, è togliere una possibilità alla classe, ai nostri alunni, che attendono di apprendere. Meglio far poco, facendo con consapevolezza e gioia. Sperimentare in un clima che accompagna e include gli errori è una delle vie per crescere in Musica.
ELISABETTA GARILLI
Il corso si è svolto a febbraio 2026 ed è stato rivolto a insegnanti di Nidi, Infanzia, Primaria, educatori, bibliotecari, librai, artisti, genitori, gruppi di lettura. Ha adottato la modalità interattiva del “fare per apprendere“: apprendere facendo, suonando senza saper leggere la musica, utilizzando strumenti non convenzionali, risuonando, interpretando oltre che potenziando i propri talenti per arrivare ai bambini e le bambine.
Progettare percorsi di Educazione Musicale nella nostra scuola primaria significa portare la MUSICA al centro della nostra Vita, della nostra Classe.
Dunque: quali percorsi creare per mostrare le sue infinite potenzialità? Percorsi interdisciplinari, che diano voce alla Musica come reale collante fra le materie.
Musica, quindi, come valore di incontro, relazione, trasformazione, oltre che partecipazione e inclusione.
Un percorso di Educazione Musicale sarà quindi dedicato all’Ascolto che è:
– Scarabocchio di idee nascenti.
– Espressione di un «io» che diventa un «noi».
– Inclusione.
– Valorizzazione dei talenti personali.
E dedicato alla Creazione Musicale, partendo da:
– L’elaborazione dei suoni della quotidianità, dai suoni che indossiamo ai suoni dei materiali come fonte di creazione.
– La classe diventa un’orchestra, con il valore del suonare insieme.
Progettare un percorso di Educazione Musicale chiama in campo il valore dell’immaginazione, alla base del processo creativo, e il saper ascoltare. L’ascolto muove le idee e il desiderio di realizzare, prevede il ricercare. La ricerca porta con sé la pratica, l’errore e la meraviglia. Creare, sperimentare, progettare, ideare, fare sono incluse nella parola: composizione.
La musica racchiude una pluralità di linguaggi: allena l’ascolto, allena la memoria, il corpo apprende, le mani eseguono, lo sguardo si apre. La Musica è basata sulla capacità di ascolto e per questo diventa veicolo di relazione attiva e quindi di apprendimento. Dà voce ai linguaggi espressivi attraverso l’individuazione dei talenti nascosti. Un percorso basato sull’interdisciplinarità facilita questo processo.
Gli argomenti che sono stati approfonditi hanno riguardato vari aspetti dell’espressività:
– Educarsi alla lettura, alle immagini attraverso il linguaggio musicale, la sonorità nelle parole;
– Incontrare il ritmo che scandisce il piano narrativo, le pause, la durata;
-Il valore della parola che canta e racconta;
-la parola e la musica raccontano insieme: “raccontare per suoni ” e presentazione delle modalità espressive di Musica Disegnata e un po’ strampalata, collana delle Edizioni “Carthusia”.
La docente del corso è stata Elisabetta Garilli. Pianista, compositrice, autrice, formatrice, si dedica a dar valore alla Musica nella formazione umana, promuovendo il Diritto alla Musica e all’Inclusione nella creazione di progetti educativi nazionali, è direttrice artistica del Festival itinerante LibrOrchestra.
Il suo operato quotidiano attraversa scuole, teatri, conservatori, musei di tutta Italia. È autrice di testi didattici e di albi illustrati per l’infanzia per Carthusia ed Erickson Edizioni.
